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Recesso socio

Recesso o cessione quote: come uscire da una SRL

Aggiornato: Giugno 2026·7 min di lettura

Vuoi uscire dalla tua SRL. Hai due strade: vendere la quota a qualcuno (cessione) oppure restituirla alla società e farti liquidare (recesso). Sembrano simili, ma cambia chi ti paga, cambiano le tasse e cambia chi può dirti di no. Qui mettiamo le due opzioni una accanto all'altra, con i numeri.

La differenza in una riga

Nella cessione vendi la quota a un compratore — un altro socio o un terzo — e l'incasso arriva da lui. La società resta uguale: stesso capitale, cambia solo il nome di un socio.

Nel recesso esci e la quota torna alla società, che ti liquida il suo valore. Qui paga la società, attingendo alle riserve o, in mancanza, riducendo il capitale. È la via tipica quando un compratore non c'è oppure lo statuto ti blocca la vendita.

Quando puoi scegliere e quando no

La cessione la decidi tu, salvo che lo statuto preveda prelazione (gli altri soci hanno la precedenza) o gradimento (serve il via libera della società). Trovi i dettagli operativi nella guida cessione quote SRL senza notaio.

Il recesso, invece, non è sempre disponibile: serve una causa prevista dalla legge o dallo statuto (art. 2473 c.c.), oppure una società a tempo indeterminato. Su presupposti e calcolo della somma vedi recesso del socio: valore della quota e tasse.

Chi paga, quante tasse, quando conviene

La tabella riassume i punti che pesano nella scelta. Le percentuali fiscali sono quelle per le persone fisiche che non detengono la quota in regime d'impresa.

Cessione di quoteRecesso del socio
Chi paga il socio uscenteil compratore (altro socio o terzo)la società, con riserve o riduzione del capitale
Effetto sulla societànessuno: capitale invariatoesce liquidità o si riduce il capitale
Serve il consenso di altri?solo se lo statuto prevede prelazione o gradimentosì, salvo causa di legge/statuto o società a tempo indeterminato
Tassazione per chi esce26% sulla plusvalenza (prezzo meno costo)26% sulla parte che eccede il costo della quota
Natura del redditoplusvalenza (capital gain)reddito di capitale (Cass. 27460/2024)
Quando convienec'è un compratore e un prezzo concordatomanca il compratore o lo statuto vieta la vendita

Il dettaglio fiscale che fa la differenza

In entrambi i casi l'aliquota è il 26%, ma si applica a basi diverse. Nella cessione tassi la plusvalenza: prezzo di vendita meno costo fiscale della quota. Nel recesso liquidato con riserve, la somma che supera il costo della quota è reddito di capitale (art. 47, comma 7 TUIR).

Un punto che riguarda la società, non te: la cosiddetta differenza da recesso — quanto la società ti versa oltre il valore fiscale della quota — non è deducibile per la società (Cass. 27460/2024). Inciampo che conviene mettere in conto quando si tratta la cifra con gli altri soci.

Un esempio per fissare i numeri

Quota sottoscritta a 10.000 €, oggi vale 60.000 €. Con la cessione a un terzo: plusvalenza 50.000 €, imposta 26% = 13.000 €, che incassi al netto dal compratore.

Con il recesso liquidato dalle riserve: la società ti versa 60.000 €; la parte eccedente il costo (50.000 €) è reddito di capitale, imposta 26% = 13.000 €. Il carico per te è lo stesso; cambiano chi paga, i tempi e l'effetto sulla società.

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Domande frequenti

Se c'è un compratore disposto a un prezzo equo, la cessione è di solito più lineare e non tocca la società. Il recesso diventa la strada giusta quando un compratore non c'è o lo statuto vieta la vendita. Il carico fiscale per chi esce è simile: 26% in entrambi i casi.

No. La società versa la somma, ma l'imposta del 26% sulla parte eccedente il costo della quota grava sul socio che esce, come reddito di capitale. La società, da parte sua, non può dedurre la differenza da recesso.

Sì: quando la vendita è vietata o subordinata al mero gradimento, la legge ti riconosce comunque il diritto di recesso. È uno dei casi in cui il recesso è l'unica via d'uscita praticabile.

Fonti ufficiali

  1. Codice Civile, art. 2473 (recesso del socio) — Brocardi
  2. Differenza da recesso del socio: non deducibile — Fisco Oggi
  3. Cessione quote SRL: aspetti giuridici e fiscali — Fiscomania

Contenuto informativo aggiornato a Giugno 2026. Non sostituisce una consulenza personalizzata: ogni situazione va valutata nel caso concreto.