SenzaNotaio
Liquidazione SRL

SRL inattiva o a bilancio zero: perché conviene chiuderla

Aggiornato: Giugno 2026·7 min di lettura

Hai una SRL che non fattura più da tempo. È ferma, "dormiente", magari a bilancio zero. La tentazione è lasciarla lì, tanto non fa nulla. Errore: una società inattiva non è gratis. Ogni anno paga, e se la si trascura rischia guai peggiori. Vediamo quanto costa davvero tenerla aperta e perché chiuderla in modo ordinato conviene.

Una società ferma non è una società che non costa

Finché una SRL è iscritta al Registro Imprese, esiste a tutti gli effetti. E ogni società che esiste ha obblighi che vanno onorati anche a fatturato zero: il bilancio va comunque depositato, la dichiarazione dei redditi va comunque presentata, il diritto camerale va comunque pagato.

Non c'è uno stato di "pausa" che congela i costi. C'è la società attiva e c'è la società cancellata. La via di mezzo "inattiva" mantiene quasi tutte le spese di quella attiva.

Quanto costa tenere aperta una SRL inattiva

Ecco una stima realistica delle uscite annue minime, anche senza alcuna attività. Le cifre variano per provincia e per studio, ma l'ordine di grandezza è questo:

VoceImporto annuo indicativo
Diritto annuale Camera di Commerciocirca 120 €
Tassa di vidimazione libri sociali (concessione governativa)309,87 €
Deposito del bilanciocirca 65 €
Casella PECcirca 20 €
Gestione contabile (commercialista)da circa 500 €
Totale minimocirca 1.000 € l'anno

Le sanzioni se si lascia correre

Il rischio non è solo pagare le spese fisse. È pagarle maggiorate, più le sanzioni.

Il mancato deposito del bilancio è punito dall'art. 2630 c.c. con una sanzione amministrativa che va da 206 € a 2.065 € per ogni anno omesso. Su una società trascurata per qualche anno, il conto sale in fretta.

Si aggiungono le maggiorazioni sul diritto camerale non versato e gli interessi. Tenere aperta una scatola vuota "per non pensarci" finisce per costare più della chiusura.

Il rischio della cancellazione d'ufficio

C'è poi un effetto che molti ignorano. Se per tre anni consecutivi la società in liquidazione non deposita il bilancio, l'art. 2490 c.c. prevede la cancellazione d'ufficio dal Registro Imprese.

Sembra un favore (la chiudono loro, gratis), ma non lo è. Una cancellazione subìta avviene senza una liquidazione ordinata: i conti non vengono chiusi come si deve, eventuali debiti restano in sospeso e ricadono su soci e liquidatore secondo le regole viste sopra. Meglio governare la chiusura che subirla.

Come chiuderla, nel modo giusto

Per una SRL inattiva e "pulita" — senza debiti, senza beni da liquidare, senza contenziosi — la chiusura è la più semplice che ci sia. Il percorso resta quello della liquidazione:

  • Si delibera lo scioglimento e si nomina il liquidatore (per lo scioglimento volontario serve il verbale notarile, vedi sotto)
  • Si iscrive la società "in liquidazione" al Registro Imprese
  • Senza attività né patrimonio, la fase di liquidazione è rapida
  • Si deposita il bilancio finale e, decorsi i termini, si chiede la cancellazione

Serve il notaio? Dipende dal motivo

Anche qui vale la regola di fondo, e te la diciamo chiara. Se decidi tu come socio di chiudere, è uno scioglimento volontario (art. 2484, n. 6) e la delibera va verbalizzata da un notaio.

Se invece la società ricade già in una causa oggettiva — per esempio il capitale è sceso sotto il minimo, o l'oggetto sociale non è più realizzabile — si può usare la procedura semplificata senza notaio. Capire in quale caso sei è il primo passo: lo verifichiamo noi prima di partire. I dettagli sono nella guida su come chiudere una SRL con la procedura semplificata.

La tua SRL è ferma? Controlla questi punti

  • Da quanti anni non c'è attività né fatturato?
  • Gli ultimi bilanci sono stati depositati regolarmente?
  • Il diritto annuale camerale è in regola o ci sono arretrati?
  • Restano debiti aperti (fornitori, banche, fisco) o è tutto a zero?
  • Ci sono beni intestati alla società (immobili, conti, attrezzature)?
  • Se è tutto pulito, la chiusura è rapida: non lasciar maturare altre annualità di costi

Hai bisogno di aiuto con questo?

Liquidazione SRLda 900 €, senza notaio

Domande frequenti

Puoi, ma continua a costare: diritto camerale, vidimazione libri, deposito bilanci e commercialista pesano circa 1.000 € l'anno anche a fatturato zero. E il mancato deposito del bilancio espone a sanzioni da 206 a 2.065 € per anno. Tenerla ferma di solito costa più che chiuderla.

Oltre alle sanzioni, scatta un rischio specifico: se per tre anni consecutivi non si deposita il bilancio di liquidazione, l'art. 2490 c.c. prevede la cancellazione d'ufficio. È una chiusura subìta e disordinata, che lascia in sospeso eventuali debiti a carico di soci e liquidatore.

È il caso più semplice. Senza debiti, beni o contenziosi, la fase di liquidazione è breve. Resta da capire se serve il notaio per la delibera (scioglimento volontario) o se rientri in una causa di legge che permette la procedura semplificata.

Fonti ufficiali

  1. Codice Civile, art. 2490 (bilancio in liquidazione e cancellazione d'ufficio) — Brocardi
  2. Codice Civile, art. 2630 (sanzioni per omesso deposito) — Brocardi
  3. SRL inattiva: i rischi di una società dormiente — Fisco Imprese

Contenuto informativo aggiornato a Giugno 2026. Non sostituisce una consulenza personalizzata: ogni situazione va valutata nel caso concreto.