Documenti per la successione: la checklist completa 2026
Metà del lavoro di una successione è raccogliere le carte giuste. Se parti con la documentazione completa, la pratica fila liscia e si chiude in fretta. Ecco la checklist, divisa per categoria, con i casi particolari che spesso vengono dimenticati.
Documenti anagrafici
Servono per identificare il defunto, gli eredi e i loro rapporti di parentela:
- Documento e codice fiscale del defunto e di tutti gli eredi
- Certificato di morte (o autocertificazione)
- Stato di famiglia storico del defunto
- Eventuale testamento con verbale di pubblicazione
Immobili e terreni
Per ogni immobile o terreno presente nell'eredità:
- Atto di provenienza: rogito di acquisto, donazione o precedente successione
- Visure catastali aggiornate e rendita di ogni immobile
- Eventuali planimetrie (utili in caso di dubbi sulla consistenza)
Conti, banche e beni mobili
Dalla banca o da Poste serve la dichiarazione con i saldi alla data del decesso di conti correnti, libretti, titoli e fondi. Per i veicoli servono i dati del libretto. Attenzione ai conti cointestati: in successione entra di norma solo la quota del defunto.
Passività deducibili (abbassano l'imposta)
Spesso dimenticate, riducono il valore imponibile e quindi le imposte:
- Spese funebri (entro il limite previsto)
- Mutui e debiti del defunto documentati, con i ratei residui
- Spese mediche degli ultimi sei mesi non rimborsate
Casi particolari (azienda, partecipazioni, più comuni)
Se nell'eredità ci sono quote di società o un'azienda, servono visure camerali, ultimo bilancio e una valutazione della partecipazione. Se gli immobili sono in comuni diversi, vanno raccolte le visure di ciascuna zona. Sono i casi in cui un commercialista fa la differenza rispetto al fai-da-te.
Come li reperiamo noi
Molti di questi documenti li recuperiamo direttamente noi (visure catastali e camerali, dati anagrafici), così a te resta da fornire solo ciò che è in tuo possesso. È il modo più rapido per non perdere tempo tra uffici. Quando hai le carte pronte, calcoliamo le imposte dovute e procediamo.
Riepilogo: cosa preparare
- Codici fiscali di defunto ed eredi + certificato di morte
- Stato di famiglia storico del defunto
- Testamento (se esiste) con pubblicazione
- Atti di provenienza e visure catastali degli immobili
- Dichiarazione bancaria con saldi alla data del decesso
- Spese funebri, mutui e debiti documentati
- Visure e bilanci per aziende o quote societarie
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Domande frequenti
L'atto di provenienza (rogito, donazione o precedente successione) e le visure catastali aggiornate con la rendita di ogni immobile. Se sono in comuni diversi, le visure di ciascuna zona.
Sì, rientrano tra le passività deducibili entro il limite previsto: abbassano il valore imponibile e quindi l'imposta.
No. Visure catastali e camerali e i dati anagrafici li reperiamo noi: a te resta da fornire solo i documenti che hai già.
Fonti ufficiali
Contenuto informativo aggiornato a Giugno 2026. Non sostituisce una consulenza personalizzata: ogni situazione va valutata nel caso concreto.